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Aree Tematiche proposte per
progetti SeT |
Sommario
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Le aree tematiche
che qui elencate propongono nodi concettuali fondamentali sia per una
esplorazione interna della scienza e della tecnologia sia per rivelare il
loro valore culturale generale. Nello stesso tempo esse individuano problemi
assai rilevanti dal punto di vista sociale. Si tratta di temi molto generali
che possono attraversare diverse discipline. Lo scopo di questo elenco è
quello di fornire un punto di riferimento sia alle scuole che debbono
scegliere le loro unità di lavoro sia a tutti coloro che vogliano offrire
alla scuola strumenti e opportunità per l’educazione
scientifico-tecnologica. |
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1. Processi di
cambiamento e trasformazione |
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La realtà è in continuo divenire
e da ciò nasce la nostra idea di tempo. Tuttavia accorgersi dei cambiamenti
e trovare modi per descriverli è uno dei compiti del sapere scientifico.
Occorre spesso ragionare per indizi e usare immaginazione per ricostruire
processi lentissimi o rapidissimi, per riempire fasi al di fuori della
nostra esperienza. Si può rintracciare cosa resta costante e preserva
identità. Ci si può avvicinare alla comprensione delle cause e delle
variabili che regolano I processi attraverso il metodo del confronto
guardando eventi a diverse scale di grandezza, di tempo di organizzazione
come avviene nei fenomeni di crescita degli essere viventi, nelle
trasformazioni morfologiche, nell’evoluzione stessa dei sistemi tecnologici. |
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2. Stabilità e instabilità dei sistemi |
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Nei sistemi, naturali e artificiali, coesistono meccanismi che tendono al
mantenimento dello stato di fronte alle cause esterne che agiscono in modo da
rompere e spostare gli equilibri medesimi. Questi meccanismi agiscono su ordini
diversi di dimensione e di tempo e regolano l’evoluzione stessa del sistema. I
meccanismi di retroazione, a livello sistemico, risultano quindi uno schema
funzionale di grande potenzialità nella modellazione sia dei sistemi biologici
(crescita, competizione, adattamento ecc.) sia dei sistemi artificiali
(controllo, regolazione, ecc.) |
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3. I linguaggi della Scienza e della Tecnologia |
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Anche la scienza e la tecnologia hanno le loro parole, le loro strutture
linguistiche, I loro messaggi, che non solo sono strumenti di comunicazione, ma
soprattutto di conoscenza. Nella loro evoluzione storica, la scienza e la
tecnologia hanno elaborato non soltanto delle teorie e dei prodotti, ma hanno
modificato sostanzialmente i modi di osservare la natura, di interpretarne il
comportamento, di prevederne le evoluzioni. Il linguaggio scientifico non solo
svolge un ruolo fondamentale all’interno delle discipline a cui attiene, ma è
determinante nei processi di comunicazione dell’intera società contemporanea,
nella sua complessità. |
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4. Struttura: forma e funzione |
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Dall’osservazione della natura sino alle tecnologie avanzate nella
progettazione assistita dal calcolatore, gli oggetti possono essere studiati
nella loro forma in relazione alle funzioni che essi debbono svolgere. Le “cose”
possono essere così analizzate scorgendo in esse il risultato dei complessi
processi che “geneticamente” contengono le tracce dei vari stadi evolutivi e
sono portatrici di un bagaglio culturale frutto di una (spesso “tacita”) cultura
materiale. Dal “poiein” (=modellare la creta) dei Greci alle tecnologie
informatiche si può sempre scorgere un rapporto fondamentale tra soggetto
(agente) e oggetto (manipolato), che segue le tappe della tecnica nel suo essere
dapprima “casuale”, quindi pratica ed euristica e infine razionale e
“tecnologica”. La modellazione matematica, con le sue potenzialità di astrazione
e di generalizzazione, potrà essere un validi strumento per rappresentare le
caratteristiche morfologiche e funzionali dei sistemi, siano essi naturali o
artificiali, ed evidenziare le complesse relazioni di causalità fra funzione e
struttura. |
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5. Misura, elaborazione e rappresentazione : strumenti e tecnologie
per conoscere |
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Le leggi della natura esprimono relazioni fra grandezze. La definizione
delle grandezze è di tipo operativo ovvero sta nello specificare cosa si intende
per misura e in che modo la grandezza deve essere misurata. Per ottenere misure
attendibili bisogna sviluppare e tarare strumenti adeguati al contesto e
rispettare regole e procedure. Le tecnologie rendono il procedimento di
elaborazione e rappresentazione dei dati un’attività orientata allo sviluppo
cognitivo. Il concetto di misura ha un ruolo centrale come strumento di
validazione di ogni percorso conoscitivo in ambito scientifico. |
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6. I Materiali |
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La scoperta e l’invenzione
di nuovi materiali e delle relative tecnologie hanno accompagnato
l’evoluzione delle società umane fin dalla preistoria. La descrizione e la
comprensione delle loro proprietà consente una visione più consapevole
dell’ambiente in cui agiamo, delle possibilità e dei limiti della tecnica
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7.
Energia:
trasformazioni, impieghi, fonti primarie |
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Ogni fenomeno al quale
assistiamo è connesso con trasferimenti di energia e con la conversione da
una forma all’altra. L’energia si presenta in molte forme differenti e un
piccolo gruppo di leggi molto generali sta alla base di ogni possibile
processo di trasformazione da una all’altra di tali forme. |
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8. Informazione e comunicazione |
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Dopo la società agricola e industriale la società contemporanea è
caratterizzata dalle trasformazioni legate alle tecnologie dell’informazione e
della comunicazione. Alcuni modelli della comunicazione, come trasmissione di
messaggi che contengono informazioni, possono essere applicati all’interazione
fra esseri viventi, a quella fra macchine e a quella fra i primi e le seconde.
La comunicazione fra macchine, la rappresentazione dell’informazione e la sua
misura possono essere studiate sulla base di modelli matematici che
costituiscono la base delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.
L’elaborazione e la rappresentazione dell’informazione mediante linguaggi e
strumenti oramai comuni, consente di creare semplici “laboratori”
dell’informazione. La complessità raggiunta dai linguaggi e dai processi di
elaborazione delle informazioni pone all’attenzione anche problemi di grande
portata, come il rapporto fra naturale e artificiale in ambito cognitivo, la
natura dell’informazione come risorsa e gli aspetti sociali del suo trattamento. |
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9. Microcosmo e macrocosmo |
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L’uomo, con l’invenzione di strumenti che hanno ampliato le sue
possibilità osservative, negli ultimi due secoli ha scoperto l’esistenza di due
nuovi mondi al di fuori della sua dimensione, nell’estremamente piccolo e
nell’estremamente grande. Poichè l’esperienza quotidiana è limitata a fenomeni a
scala “umana”, quelli a scala microscopica e macroscopica spesso contrastano col
senso comune. |
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10. Dimostrazioni e modelli |
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L’uso dei modelli, matematici e analogici, è strategico nel processo di
comprensione della realtà, sia per verificarne leggi e comportamenti, sia, a
volte, per l’indicazione di nuovi spunti di ricerca. A livello educativo ed
epistemologico si tratta di confrontare il metodo “induttivo” con forme più
rigorose di argomentazione scientifica fino ad arrivare alla dimostrazione
logico-matematica. La tecnologia offre per questo validi strumenti didattici. |
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11. Metodo matematico, metodo sperimentale, tecnologie |
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Le specificità del metodo matematico e del metodo sperimentale vanno
evidenziate anche in correlazione con l’uso delle tecnologie che via via si
rendono disponibili. Il certo e il probabile possono essere due modi di
interpretare i fenomeni reali che andrebbero enfatizzati nella pratica
didattica. |
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12. La scienza del vivere quotidiano |
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Comprendere i fenomeni del vivere quotidiano significa saperli ricondurre
a particolari manifestazioni di leggi generali. E’ interessante, sia dal punto
di vista didattico, sia metodologico, proporre repertori e schede di “eventi”
rilevati nel vivere quotidiano, per spiegare ciò che accade intorno a noi. |
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13. Tecnologie e vita |
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Il ruolo delle scienze applicate e delle tecnologie nella produzione e
nell’esaurimento di risorse e servizi, nella loro circolazione, nel controllo e
verifica degli effetti sull’ambiente, nel rapporto con I rischi naturali, nella
produzione di nuovi rischi è sempre più importante nella società contemporanea.
Proiettarsi sul futuro permette di passare dalla comprensione alla previsione
informata e alla progettualità prendendo in considerazione aspetti economici e
processi decisionali. Particolare attenzione meritano, al giorno d’oggi, le
biotecnologie, intorno alle quali è necessario sviluppare una particolare
sensibilità non soltanto scientifica, ma anche etica e sociale. |
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14. Ambiente e tecnologia |
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La consapevolezza dei limiti dello sviluppo e dell’impatto anche negativo
dei sistemi di produzione sull’ambiente è cresciuta negli ultimi decenni. L’uso
appropriato di scienza e tecnologia offre strumenti indispensabili per l’analisi
e il controllo dell’impatto ambientale. |
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15. I grandi fenomeni naturali |
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Alcuni importanti eventi
naturali (terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni etc,) hanno una grande
importanza nella vita degli uomini. L’interpretazione del rapporto
uomo-fenomeni naturali può adottare diversi punti di vista o paradigmi
teorici : deterministico, possibilistico, strutturale, funzionale. La
dimensione tecnologica ha un ruolo centrale nella previsione e prevenzione.
Poiché la lunghezza del tempo geologico e la ciclicità di molti fenomeni non
sono percepibili nell’arco dell’esistenza umana, è opportuno ricorrere a
modelli teorici e pratici con l’aiuto di tecnologie semplici o sofisticate.
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